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Dove:
Gli itinerari si
sviluppano tutti su sterrato, tranne quando diversamente
indicato; si tratta di mulattiere, piste forestali, single track,
tracciati d'alta quota, vecchie strade militari, trazzere, strade
interpoderali, tratte ferroviarie in disuso, raramente
brevi percorsi su strade asfaltate poco trafficate.
Sono contrassegnati da un diverso grado di difficoltà, la cui
scala di riferimento è la seguente:
facile,
medio/facile, medio/impegnativo, impegnativo.
Gli itinerari facili e medio/facili (20-30 km con dislivelli da 200 a
500 m) sono generalmente adatti anche ai meno esperti e ai principianti,
i percorsi medio/impegnativi (20-40 km con dislivelli di circa 600-800
m, lunghe salite, passaggi tecnicamente difficili) necessitano di una
maggiore preparazione fisica, mentre quelli impegnativi (40-70 km con
dislivelli di 1000 m e oltre, lunghe salite, rapide discese) sono
riservati a chi è dotato di un buon allenamento e di una certa
esperienza di escursionismo in mtb.
Come:
Sarete sempre accompagnati da una o più guide, che pedaleranno con voi
indicandovi il percorso, fornendovi informazioni sulle particolarità
dell'itinerario, aiutandovi in caso di piccoli inconvenienti meccanici,
insomma offrendovi tutta l'assistenza necessaria per permettervi di
apprezzare l'escursione senza pensieri e in piena sicurezza.
Ricordate che il programma delle nostre escursioni è flessibile: molti
itinerari contemplano delle varianti al percorso principale che, oltre a
rappresentare delle preziose vie di fuga per un ritorno rapido (per
esempio in caso di maltempo), hanno lo scopo di arricchire l'escursione
o di renderla più facile permettendo di evitare i tratti più
impegnativi. Le guide sono con voi anche per questo, all'occorrenza il
gruppo può separarsi per poi ricongiungersi più avanti lungo il cammino.
Se decidete di usare la vostra bici, controllate che sia in buono stato e naturalmente fornita di kit di
riparazione in caso di forature; è consigliata una mountain bike
ammortizzata, full o front suspended, ma comunque adatta ad affrontare
percorsi non asfaltati.
E'
obbligatorio indossare il casco durante le escursioni;
attenzione a non dimenticarlo a casa, insieme all'abbigliamento tecnico
(guanti, occhiali, pantaloncini imbottiti, mantellina antipioggia ...).
La filosofia del cicloescursionismo è improntata al minimo impatto con
la natura. Ecco quindi alcuni consigli per un uso della mountain bike
rispettoso dell'ambiente e del nostro prossimo.
-
non allontanarsi dalle piste forestali ben tracciate o dai sentieri
-
evitare frenate brusche che danneggerebbero i fondi sterrati dei
sentieri
-
evitare eccessive velocità nei tratti in discesa o in quelli
asfaltati, nel rispetto delle altre forme di escursionismo (a piedi, a
cavallo, ecc.)
-
dare la precedenza agli escursionisti non motorizzati
-
evitare gli sprechi d'acqua presso i rifugi forestali e l'abbandono
dei rifiuti
-
evitare di percorrere i sentieri in gruppi troppo numerosi, aver
cura di disporsi in linea
-
non spaventare gli animali incontrati, siano essi domestici o
selvatici, consentendo loro di allontanarsi dai sentieri e dai
tracciati percorsi
-
rispettare le proprietà private; è necessario chiudere sempre i
passaggi realizzati in legno e filo spinato che delimitano i pascoli e
le proprietà rurali
-
evitare l'intorbidimento delle acque superficiali e la deviazione
di corsi d'acqua durante i guadi
Quando:
Il clima mite che contraddistingue la Sicilia ci permette di operare
praticamente tutto l'anno. I periodi consigliati sono comunque da metà
marzo a metà luglio e da settembre a novembre.
Ma anche i mesi invernali offrono meravigliose opportunità, basta
evitare i percorsi di alta quota, e mantenersi ad altitudini moderate;
l'Etna abbonda di itinerari di questo genere, e pure le zone del ragusano e del siracusano,
o quelle della piana di Catania, per fare un altro esempio, si prestano
ai tour invernali. Le temperature veramente rigide in Sicilia sono rare,
e non scendono praticamente
mai sotto lo zero; nelle limpide giornate di gennaio-febbraio pedalare
accompagnati dal panorama dell'Etna con la sua cima innevata è
un'esperienza davvero unica.
In piena estate invece si
sale di quota, e se il caldo non dà tregua si può anche pedalare di
notte, magari concludendo il giro con un pernottamento in rifugio o con
una cena in un locale tipico: contattateci per saperne di più sulle
escursioni in notturna.
Perché:
Qualche motivo per fare una vacanza in mtb in Sicilia?
I boschi profumati cresciuti sulle colate laviche dell'Etna, maestoso
vulcano; l'incanto del Parco dei Nebrodi, in una natura incontaminata
ricca di fitte foreste e pacifici laghetti; l'asprezza dei Peloritani,
naturale propaggine dell'Appennino calabro, dai panorami mozzafiato su
monti e vallate, giù fino al mare; la magia dei Monti Iblei, dove mucche
e pecore pascolano indisturbate su altopiani assolati, fra muretti a
secco, ulivi, mandorli e carrubi, e lungo i pendii delle gole incise nel
bianco calcare dal passaggio millenario di fiumi e torrenti; gli Erei,
nel cuore dell'isola, con i facili percorsi tracciati lungo le tratte
ferroviarie in disuso e i distretti minerari delle ex miniere di zolfo;
le Madonie, i cui picchi dolomitici si stagliano contro il blu del cielo
...
E poi mare trasparente, cibo delizioso, cultura e tradizione ...
Vi basta?
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